Prezzi più trasparenti e maggiore conoscenza per gli automobilisti. Questi gli effetti dei nuovi DM firmati da Passera in attuazione delle disposizioni previste dal decreto Liberalizzazione, il Dl n. 1 del 2012. Le nuove regole, che dovranno essere applicate da circa 20 mila distributori di carburanti, prevedono la comunicazione dei prezzi applicati dalle stazioni di servizio al ministero oltre che assicurare che i cartelloni che espongono i prezzi siano ben visibili al pubblico.
I prezzi comunicati al Ministero saranno successivamente inseriti in rete in modo tale da permettere ai consumatori di conoscere i prezzi dellintera rete dei distributori. Il Dl 7 del 2007 (decreto liberalizzazione Bersani) aveva in realtà già previsto una disposizione analoga. Ma alla fine la disposizione normativa era stata applicata solo da alcune stazioni di servizio ubicate in autostrada.
Il decreto liberalizzazione riprende invece gli obblighi contenuti nel Dm del 15 ottobre 2010, estendendone lapplicazione allintera rete distributiva. Il decreto prevede una comunicazione tempestiva in caso di rialzo del prezzo del carburante, mentre per le diminuzioni si avranno otto giorni di tempo. Il nuovo Dm stabilisce anche il calendario con cui lobbligo dei prezzi debba essere esteso allintera rete delle stazioni di servizio. Pertanto per i distributori situati allinterno delle strade statali:
Dopo 30 giorni dalla pubblicazione del decreto lobbligo di comunicazione riguarderà chi vende Gpl o metano;
Dopo 90 giorni lobbligo sarà esteso agli impianti che vendono diesel o benzina con modalità self service;
Dopo 120 giorni lobbligo sarà esteso a tutti gli impianti.
Dopo 180 giorni gli obblighi di comunicazione saranno estesi a tutta la rete stradale compresi gli impianti di servizio ubicati in centri abitati.
Regole particolari anche per la cartellonistica, che oltre ad essere ben visibile dovrà anche esporre come primo prezzo quello del Gasolio, seguito da benzina, GPL e metano. Fissati inoltre la misura dei caratteri (minimo 12 centimetri per le prime due cifre decimali e per lintero) e le regole in caso di contemporanea presenza di modalità servito e self service.